90. Leggere e scrivere

Nell’era delle connessioni, leggere e scrivere rimangono le due competenze che molto probabilmente ripagheranno con dei risultati esponenziali.

Leggere porta a leggere di più. Scrivere porta a scrivere meglio. Scrivere meglio porta ad un pubblico più grande e a più valore in quello che si fa. E il processo si ripete.

Il tipico modo industriale di insegnare uccide la lettura. Tra gli Americani, il tipico studente di scuola superiore legge non più di un libro all’anno per piacere personale, e una grossa porzione della popolazione non ne legge neanche uno. Nessun libro! Per il resto delle loro vite, per 80 anni, niente libri.

Quando associamo la lettura ai compiti per casa e verifiche, ci sorprende che evitiamo di leggere?

Ma leggere è il modo grazie al quale riusciamo ad aprire delle porte. Se la nostra economia e la nostra cultura crescono grazie allo scambio di idee e all’interazione delle persone informate, esse falliscono quando smettiamo di leggere.

Alla Harlem Village Academy, ogni studente (stiamo parlando di studenti dalla prima media in su) legge cinquanta libri all’anno. Se vogliamo insegnare ai ragazzi ad amare il fatto di essere intelligenti, dovete insegnargli ad amare la lettura.

Se i bambini svantaggiati di Harlem possono leggere cinquanta libri all’anno, perché non possono farlo anche i tuoi bambini? Perché non puoi farlo anche tu?

Se ogni riunione scolastica e ogni conversazione con il preside iniziasse con questa semplice domanda, provate ad immaginare il progresso che avremmo nella nostra cultura. Cosa sarebbe il nostro mondo se leggessimo un libro a settimana, ogni settimana?

Lo scrivere è la seconda metà dell’equazione. La scrittura è il parlare in modo permanente e organizzato, è il modo coraggioso di esprimere una idea. Parlare ha sempre un senso di evasione, diniego e vaghezza. Invece la scrittura non permette di svincolarsi. Il vero scrittore, nella rivoluzione delle connessioni può vedere le proprie idee diffuse a centinaia o milioni di persone. Lo scrivere (che sia in pubblico, ora che tutti hanno una propria piattaforma, o in privato, nelle organizzazioni) è lo strumento che utilizziamo per diffondere le idee. La scrittura attiva la parte più sofisticata del nostro cervello e ci obbliga ad organizzare i nostri pensieri.

Insegnate ai bambini a scrivere senza paura, e in questo modo gli darete uno strumento potente per il resto della loro vita. Insegnate ai bambini a scrivere dei noiosi riassunti di libri e delle semplici sciocchezze e in questo modo avete tolto qualcosa allo studente che si merita di meglio.

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