36. La scuola distrugge i sogni, invece di amplificarli

Ogni giorno, iniziando dal primo giorno fino all’ultimo, i nostri insegnanti e i nostri amministratori e sì, anche la maggior parte dei genitori, cercando di fare la cosa giusta, finiscono con il fare quella sbagliata.

Ci comportiamo bene.

Abbiamo deluso i nostri bambini.

Ci siamo detti che siamo realisti.

Pretendiamo che gli studenti abbiano un lavoro sul quale ripiegare, un lavoro ad una catena di montaggio nel caso i loro sciocchi sogni non si realizzino. E poi, per paura che gli venga spezzato il cuore, li spingiamo a sotterrare i loro sogni e a concentrarsi solamente sul lavoro.

Il lavoro con un capo e un ufficio e aria condizionata e una mappa di cosa fare passo dopo passo. Un lavoro sicuro, con colleghi e istruzioni da seguire e senza possibilità di essere contraddetti.

E quando il lavoro non arriva?

Quando tutte le tasse vengono pagate per niente?

Ahia.

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