50. Il problema della competenza

Alle istituzioni e alle commissioni, piace parlare delle competenze principali, quelle cose di base che un lavoratore professionale o una persona che cerca lavoro deve sapere.

Competenze principali? Preferisco chiamarle incompetenze principali.

Le persone competenti hanno un modo prevedibile e affidabile di risolvere un particolare tipo di problema. Risolvono i problemi nello stesso modo, ogni volta. Questo è ciò che li rende affidabili. Questo è ciò che li rende competenti.

Le persone competenti sono talmente orgogliose del loro status e del successo che finiscono davvero con il sentirsi competenti. A loro piace essere competenti. Salvaguardano la loro competenza, e lavorano duramente per mantenerla.

Nel corso degli ultimi trent’anni, abbiamo potuto vedere un cambiamento radicale nel modo di fare affari negli Stati Uniti. Non molto tempo fa, le aziende erano piene di lavoratori incompetenti. Se compravi una Pacer dalla American Motors (un’auto americana), non era assolutamente strano trovare uno strumento di lavoro nascosto nella struttura della porta della tua nuova automobile. Allora non era poi così strano ricevere prodotti che non funzionavano.

I computer hanno cambiato tutto questo. Ora i receptionist non possono perdere i vostri messaggi, perché finiscono comunque nella segreteria telefonica. I lavoratori della catena di montaggio non possono perdere uno strumento, perché è collegato ad una macchina che li controlla numericamente. Il venditore televisivo che interrompe la cena non vi prometterà mai più del dovuto, perché il suo discorso è scritto precedentemente con molta attenzione su un pezzo di carta.

Oh, c’è un’altra cosa: nel momento in cui abbiamo trasformato gli esseri umani in componenti competenti di quel network enorme noto come “business americano”, abbiamo anche costruito una grandissima barriera per il cambiamento.

La competenza è nemica del cambiamento!

Le persone competenti combattono il cambiamento. Perché? Perché il cambiamento le minaccia di farle diventare meno competenti. E alle persone competenti piace sentirsi competenti. Questo è ciò che sono, e qualche volta questa è l’unica cosa che hanno. Non bisogna meravigliarci che non abbiano fretta di cambiare lo stato delle cose.

Se dovessi fare un investimento e assumere qualcuno ad una cifra maggiore del prezzo di mercato, voglio trovare un lavoratore incompetente. Uno che non rispetterà le regole e che mi trovi qualcosa che nessuno prima ad ora aveva trovato.

Niente al mondo è più pericoloso della sincera ignoranza e della conscienziosa stupidità. (Dr. Martin Luther King, Jr.)

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